L’economia e la finanza islamica sono in forte crescita e contribuiscono sempre di più alla crescita economica globale. Secondo l’autorevole rivista The Economist (settembre 2014), la finanza islamica è cresciuta tra il 2009 e il 2013 ad un tasso annuale del 17,6%, molto più rapidamente rispetto a quanto avviene nel settore bancario, e la sua dimensione è stimata in circa 2 mila miliardi di dollari. Nel 2010, la popolazione musulmana era di 1,7 miliardi di persone, circa il 23,4% della popolazione mondiale. Secondo il rapporto “State of Global Islamic Economy Report 2015/2016” di Thomson Reuters, l’economia islamica interessa più di 1,7 miliardi di musulmani nel mondo.

La Città di Torino ritiene che la finanza islamica sia uno strumento utile per avvicinare la comunità islamica e per contribuire alla sua integrazione, e che possa essere piattaforma di attrazione di investimenti sul territorio da parte di quei paesi in cui la finanza islamica gioca un ruolo decisivo per lo sviluppo economico e occupazionale.

L’Italia è la terza maggiore economia dell’area euro e l’ottava al mondo, con un PIL di più di 2,1 mila miliardi di dollari. Torino è una delle maggiori città industriali italiane ma anche un importante centro culturale d’eccellenza che ha saputo diversificare i propri settori di attività e pertanto in grado di soddisfare in pieno le esigenze della finanza islamica. Alcuni di questi ambiti saranno oggetto di discussione durante il TIEF 2017: il settore immobiliare, gastronomico, assicurativo, turistico, sanitario, delle biotecnologie e delle infrastrutture, finanziario, aerospaziale, sportivo e dell’automotive.

Il TIEF 2017 rappresenta un’ottima opportunità per incontrare alcuni tra i più autorevoli esponenti delle principali aziende italiane, fornitori di servizi finanziari, imprenditori, legislatori e regolatori, ricercatori, professionisti e accademici.

Tutti saranno invitati a confrontarsi con gli investitori della finanza islamica e con i principali attori del mercato finanziario.